I "tesori" della Biblioteca Panizzi. Maurizio Festanti

print this page

Dei due termini che danno il titolo a questa serie di conversazioni - sapori e biblioteca - mi corre l'obbligo di confessare in via preliminare la mia più totale incompetenza rispetto al primo, essendo notoriamente del tutto ignaro di qualsiasi attività che si svolga in cucina, e rivendicare invece una qualche esperienza rispetto al secondo, non foss'altro che per gli oltre quarant'anni trascorsi a diretto contatto con il patrimonio librario e documentario della Biblioteca Panizzi.

Forte di questa esperienza, ho pensato di presentare una carrellata di immagini, dal medioevo ai giorni nostri, che illustrano, se non la ricchezza del nostro patrimonio, cosa che richiederebbe un discorso molto più ampio e articolato, almeno la varietà dei materiali conservati nelle nostre raccolte di storia locale, nelle quali si è sedimentata la memoria collettiva della nostra comunità. Unica eccezione il manoscritto che apre la "galleria", opera sì di un autore reggiano conservata però solo dalla fiorentina Biblioteca Laurenziana.

Parlando del patrimonio di una biblioteca, si tende istintivamente a far riferimento ai suoi “tesori”, a quei volumi, di solito codici e edizioni antiche, che danno lustro alla biblioteca stessa e che sono noti anche al grande pubblico per la loro preziosità e per il loro pregio storico-artistico. Si tende invece a trascurare quei materiali, non ha caso bollati come “minori” da una lunga tradizione, che pur non vantando le stesse ascendenze nobiliari, non solo hanno pari dignità culturale, ma sono spesso altrettanto rari, essendo sopravvissuti al grande naufragio della produzione popolare. Per questo, accanto ai manoscritti miniati ed agli incunaboli, scorreranno anche le immagini di volantini, di manifesti, di fotografie, di menù e di locandine.

Oltre alle immagini, per stuzzicare ulteriormente l'interesse e la curiosità, faremo ricorso, grazie alla collaborazione delle colleghe Elena Turci e Chiara Panizzi, anche alla lettura di brevi brani tratti dai documenti presentati.